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Lavoratore delle Paludi
<br />Il Bistrot Altamarea si trova in pieno centro storico a Concordia Sagittaria (VE), a pochi passi dalla Cattedrale, dal Battistero e dagli scavi archeologici. Siamo immersi nella storia, alla congiunzione tra le antiche Vie Annia e Postumia, in quello che fu un capoluogo della romanità nella regione veneta e che conserva resti paleocristiani tra i più importanti d’Italia. <br/>
I presupposti per ricreare qui un cenacolo nel XXI secolo ci sono: promesse di calda convivialità, certezza di un’ottima cucina incentrata prevalentemente sull’utilizzo di prodotti locali destinati al culto della tradizione gastronomica ittica veneta, abbinamenti enologici sapienti e oculati. Il tutto all’insegna del miglior rapporto tra prezzo e qualità, senza scendere a compromesso alcuno su quest’ultima.<br />

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Altamarea - Enoteca Bistrot <br />

Via Roma, 41,43 – 30023 Concordia Sagittaria (VE) <br />

http://www.bistrotaltamarea.it<br />

https://www.facebook.com/bistrotaltamarea<br />

Orari 09.30-15.00 e 16.30-22.30 <br />
Chiusura Lunedì pomeriggio, Martedì mattina
Vendita e Posa, Pavimenti, Rivestimenti, Arredo Bagno, Piscine
Il progetto del marchio nasce dalla possibilità di offrire una collezione di camini a gas “senza canna fumaria” creati appositamente per chi abita spazi contemporanei anche di piccole dimensioni o dove risulterebbe complicato o estremamente costoso realizzare opere in muratura. Questi camini sono veri e propri complementi di arredo moderni, essenziali e versatili, adatti ad ogni tipo di architettura cittadina.
Linea apicosmetica realizzata utilizzando i preziosi prodotti dell'alveare (miele, pappa reale, propoli, cera d'api, polline) unitamente ad estratti di piante e fiori, rigorosamente da coltivazione biologica.
Concessionaria Peugeot Autolemene: Autosalone, officina e ricambi, carrozzeria.
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Vendita di prodotti per l'arredo su misura
Il Consorzio Gestione Servizi Autoparco Veneto Orientale promuove acquisti collettivi e fornisce ai propri consorziati servizi a prezzi molto competitivi.
Servizi tecnici e motoristici per ogni tipo di riparazione, manutenzione, preparazione e messa a punto di auto e moto
Da oltre 20 anni, i nostri segnatempo sono il risultato della passione, della nostra creatività, della nostra abilità nel disegnare e progettare.<br/>
La nostra forza, oltre ai prezzi di fabbrica, è la personalizzazione anche di un solo orologio.
Urbanizzazioni - trasporti e forniture inerti, trasporto calcestruzzo
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Casa del Caminetto
Il Centro Nanda Devi nasce nel 2001 a Portogruaro, con l’idea di diventare un luogo dove poter praticare lo studio delle discipline evolutive su un piano sia fisico, mentale che spirituale
Impresa di movimenti terra
Analisi e sviluppo Software Personalizzati, Web Design e Applicazioni Internet, CD Multimediali, Grafica e Design
turismo

Turismo a Concordia Sagittaria

percorso ciclo-pedonale

palazzo municipale Il punto di partenza è Via Roma dove troviamo il Palazzo Municipale: l'edificio, realizzato intorno al 1523 in accordo con il vescovo Giovanni Argentino, presenta una loggia tipicamente rinascimentale delimitata da un porticato con archi a tutto sesto, collegata direttamente al fiume attraverso un'ampia scalinata. Si possono notare lo stemma del comune, il monumento ai caduti, le lapidi in memoria dei partigiani, alcune iscrizioni dell'epoca romana. Davanti al palazzo troviamo il monumento al "Lavoratore delle Paludi", copia in marmo dell'originale di Celso Costantini del 1914, in ricordo di tutti coloro che hanno contribuito alla bonifica delle zone paludose circostanti.

palazzo vescovile Con pochi passi si raggiunge il Palazzo Vescovile: edificato intorno al 1450 per volontà del Vescovo Battista Legname, di stile veneziano, presenta due portoni lignei di ingresso, di cui quello a sinistra presenta i segni di un antico colonnato atto a sorreggere un timpano marmoreo collocato sopra l'ingresso principale. A sinistra si può notare un'entrata minore con due finestre rettangolari e due monofore trilobate, tra le quali è visibile la traccia di un camino. A destra vi sono i segni di un'arcata e una finestra rettangolare indicante un'originaria cella prigione. Numerosi reperti romani, paleocristiani e medievali sono incastonati sulle pareti. L'edificio è stato completamente restaurato tra gli anni 60 e 90.

veduta aerea della piazza Ancora qualche passo e si raggiunge il nucleo storico: Piazza Celso Costantini, il Battistero Romanico e la Cattedrale con il suo campanile. La piazza, antistante alla cattedrale, è stata ultimata alla fine del 1999. Qui sorgeva il nucleo medievale di Concordia, il Campisel: cinque casette, residenza dei Canonici del Capitolo, costruite intorno all'anno 1000 ed abbattute nel 1935.

il battistero Il Battistero, triabsidato e a pianta centrale, presenta un corpo base rettangolare comprendente un quadrato con cupola poggiante su un tamburo cilindrico a sedici archeggiature con finestrelle. Il corpo base è preceduto da un atrio, dove troviamo il sepolcro del vescovo Reginpoto, dal quale si accede al battistero vero in cui in passato si trovava la vasca battesimale. Qui l'attenzione viene catturata dagli affreschi: sulla cupola il Cristo, sulle arcate cieche i Profeti, nell'intradosso dell'arco Mosé, ed altro.

la cattedrale La Cattedrale, di stile romanico, fu costruita intorno alla seconda metà del X secolo per volere dei vescovi Alberico e Benno. Sorge sopra i resti di due precedenti basiliche cristiane: la Apostolorum Maior, consacrata nel 389 d.C. e distrutta dall'alluvione del 589 d.C., e la basilica altomedievale costruita tra il settimo e l'ottavo secolo e distrutta durante l'invasione ungarica nel decimo secolo. La facciata si presenta tripartita in relazione alle tre navate, internamente separate da due file di pilastri ognuno con quattro semicolonne addossate. Il presbiterio risulta rialzato rispetto alle navate. Di particolare interesse risultano essere gli affreschi, le tele, le opere in marmo. Il campanile romanico, di base quadrata, alto circa 28 metri, è stato innalzato nel 1150. Intorno al 1956 per consentire gli scavi degli edifici paleocristiani sottostanti, le fondamenta del campanile sono state consolidate con pali di cemento spinti fino a 14 metri di profondità.

la chiesa Tavella Si continua per Via I° Maggio e Via Candiani arrivando a Via Alte dove è situata la Chiesa dedicata alla Madonna della Tavella (XIV-XVII), termine che durante il medioevo indicava le terre comunali coltivate.

la chiesa di S. Pietro Proseguendo per Via Spareda e Via San Pietro nelle immediate vicinanze del Cimitero Comunale sorge la Chiesetta di San Pietro (XIII-XIV), prima cella mortuaria ora adibita a deposito.

villa Soranzo Si procede per Via dei Pozzi Romani, Viale VII Marzo e Via Romatino fino a Via Claudia dov'è ubicata Villa Soranzo, tipica villa veneta dell'inizio del settecento.

sacello Percorrendo in senso opposto parte della stessa Via Claudia si incontra Via SS. Martiri (ex via Urlon) che ospita l'omonimo Sacello (XIX): in questo punto, secondo la tradizione, del 304 d.C. furono decapitati i martiri concordiesi, le cui urla dettero il nome alla via. Proseguendo lungo questa via, costeggiando il fiume Lemene, si incontra Via Carneo e quindi il punto di partenza del nostro percorso.


percorso automobilistico

chiesa di s. Giusto Questo percorso, che risulta più lungo ed articolato del precedente, si snoda in parte lungo il centro della città ed in parte nell'immediata periferia. Punto di partenza ideale è il Palazzo Municipale sito in Via Roma, da dove, percorrendo Via Carneo e poi Via San Pietro, si raggiunge la Chiesetta di San Giusto risalente al diciassettesimo secolo: in passato questo luogo fungeva da centro di aggregazione per la celebrazione di riti propiziatori in occasione delle erogazioni alla chiesa.

il ponte romano Dopo un breve tratto a ritroso, si incontra sulla destra un sito archeologico rinvenuto nel 1877 con le rovine di un antico ponte romano che univa la città con la Via Annia.

edificio rurale Quindi si prosegue fino all'incrocio con Via Spareda dove si svolta a destra. Questa via presenta alcuni edifici rurali che in passato rappresentavano tipiche case coloniche concordiesi ed attualmente vengono usati come depositi per attrezzature e materiali agricoli. Proseguendo lungo Via Spareda e quindi lungo la circonvallazione Loncon si giunge in un luogo noto come: antico insediamento medievale, come testimoniano i numerosi resti archeologici, punto di passaggio obbligatorio per le imbarcazioni che dalla laguna si dirigevano in città.

franzona Attraversato il ponte sul Lemene, si prosegue per via Cavanella costeggiando il fiume. Le campagne circostanti sono il luogo ideale per effettuare bird-watching: è molto facile infatti vedere uccelli acquatici come aironi cinerini e gazzette bianche, e rapaci come la poiana maggiore ed il falco. Arrivati in Via Frattuzza in località Franzona, si può ammirare la tenuta omonima: in passato questa era una importante stazione di posta adibita al cambio dei cavalli per la diligenza tra Concordia e Caorle.